• M° MATTEO SACCA'
    violino suzuki, violino

  • BIOGRAFIA

    Matteo Saccà intraprende lo studio del violino presso la scuola media ed il liceo musicale della sua città, Arezzo; nel 2002 vince l’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana come prima parte e studia fino al 2007 col M° Felice Cusano presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha suonato in prestigiose orchestre in Italia e all’estero anche come spalla: Bedford County Orchestra (UK), Bamberger Yugend Orchester (Ger), Joven Orquesta Nation de España (Esp), Orchestra Cherubini, O.R.T. (Orchestra Regionale Toscana) sotto la guida di importanti direttori come Muti, Temirkanov, Gatti, Abbado, Barshay, Ferro, Tate, Penderecki, in altrettanto prestigiose sale: Royal Albert Hall (Londra), Teatro Colòn (Buenos Aires), Konzerthaus (Berlino), Teatro Massimo (Palermo), Sala del Lingotto (Torino), Parco della Musica (Roma), Teatro Comunale (Firenze). Nel 2004 partecipa all’incisione della IX sinfonia di Mahler e dell’ “incantesimo del Venerdì Santo” di Wagner, diretto dal M° Daniele Gatti, incisione diffusa a livello nazionale dall’importante rivista musicale Classic Voice. Dal 2008 al 2011 collabora in qualità di Spalla con l’Orchestra Philarmonia Mediterranea del Teatro Rendano di Cosenza.
    Nel 2005 intraprende lo studio della musica antica eseguita con strumenti originali sotto la guida del M° Alessandro Moccia e diventa membro della Jeune Orchestre Atlantique, (Saintes, Francia), con la quale si esibisce sotto la guida di grandi direttori, quali P. Herreveghe, S. Kuijken in altrettanto importanti sale da concerto europee: Salle Gaveau (Parigi), Concertgebouw di Bruges, Conservatorio Superiore di Bruxell, Concertgebouw di Amsterdam. Dal 2007 al 2014 studia con il M° Alessandro Ciccolini (primo violino e solista dei Turchini), presso il conservatorio S.Giacomantonio di Cosenza, approfondendo la prassi esecutiva del ‘600 e ‘700 sul violino barocco. Nel luglio 2009 si esibisce in una tournèe con il quintetto d’archi Musica Nocturna Ensemble, a Pamplona (Spagna) nell’ambito del “Fringe Festival”, una rassegna di 150 concerti eseguiti con strumenti originali. Nel 2011 fonda l’ensemble barocco Musica Universalis, con lo scopo di diffondere la musica antica eseguita con strumenti originali, con il quale si esibisce con regolarità. Nel 2012 ha l’opportunità di approfondire la prassi esecutiva del repertorio tedesco, sotto la guida di Barthold Kuijken. Ha organizzato, nel mese di Dicembre 2012, una rassegna dedicata ad trecentesimo anniversario dalla morte di A.Corelli eseguendone le sonate da camera, da chiesa ed i concerti grossi. Nel luglio 2013 affianca in qualità di solista il M°Alessandro Ciccolini nell’esecuzione di un programma dedicato all’Estro Armonico di A Vivaldi, nell’ambito del “Terre di Scansano Classica Festival”. Nel Giugno 2014, sempre al fianco di A.Ciccolini, tiene un concerto dedicato alle sonate a 4 violini e basso nel ‘600 e ‘700, nell’ambito del Festival Echi Lontani di Cagliari.
    Nel luglio 2014 partecipa in qualità di secondo violino solista alla prima esecuzione assoluta in epoca moderna, della Passione secondo Giovanni di Gaetano Veneziano (1685), con i Turchini diretti da A.Florio e nell’Aprile 2015 all’incisione discografica della stessa opera per la casa discografica spagnola Glossa. E’ laureato in storia della musica presso l’università degli studi di Siena con una tesi sulla polifonia rinascimentale e la pubblicazione inedita del primo libro di Madrigali a 5 voci di Orlando Di Lasso.
    Tra il 2015 e il 2019 collabora, in qualità di primo violino e solista, con l’Orchestra degli Incontri Musicali
    Mediterranei e con la Deuce Symphony Orchestra.
    Nel 2017 cura la direzione musicale dell’integrale dei concerti per pianoforte di Beethoven, nell’arrangiamento per quintetto d’archi, eseguito presso il festival di Ravello con il pianista Alessandro Marano.
    Dal 2014 collabora stabilmente con l’Orchestra del teatro Rendano di Cosenza, anche in qualità di prima parte, e nel 2019 si esibisce in qualità di solista al fianco del fisarmonicista Richard Galliano, presso il Teatro Rendano di Cosenza.
    E’ membro fondatore dell’Accademia dei Broccioni di Arezzo, gruppo strumentale che diffonde la musica antica eseguita con strumenti originali, esibendosi regolarmente fin dalla fondazione avvenuta nel 2014.
    Nel 2019 partecipa in qualità di solista, come membro dell’ensemble Il Groviglio, all’incisione de “Il canto della nutrice”, registrazione per Da Vinci Classics.
    Dal 2009 affianca all’attività musicale quella di docente di violino presso le scuole medie e dal 2013 è assistente alle classi di violino dei maestri De Filippi, Bergamasco e Montefusco presso il Conservatorio di Cosenza. E’ docente di violino Suzuki presso l’Accademia Musicale Suzuki Talent Center di Cosenza.